Le 4C: peso, colore, purezza e taglio
Le scale riportate qui sono quelle del GIA, il Gemological Institute of America. Non sono le sole: il CIBJO, la Confederazione mondiale della gioielleria, indica il colore con parole invece che con lettere.
Il peso si esprime in carati metrici: un carato vale 0,2 grammi e si divide in 100 punti.
Il colore si gradua da D, incolore, a Z, giallo chiaro o bruno chiaro, confrontando la pietra con diamanti campione.
La purezza misura la relativa assenza di inclusioni e difetti esterni. Si valuta con ingrandimento 10x, in base a dimensione, natura, numero, posizione e rilievo delle caratteristiche.
Il grado di taglio vale solo per il brillante rotondo standard e tiene conto dell'aspetto della pietra vista dall'alto, del disegno e della qualità della lavorazione.
| Fattore | Scala GIA |
|---|
| Peso in carati | 1 ct = 0,2 g = 100 punti, indicato al centesimo di carato |
| Colore | Da D (incolore) a Z (giallo chiaro o bruno chiaro) |
| Purezza | 11 gradi: FL, IF, VVS1-VVS2, VS1-VS2, SI1-SI2, I1-I3 |
| Taglio | Da Excellent a Poor, solo per il brillante rotondo standard da D a Z |
| Lucidatura e simmetria | Scale proprie, da Excellent a Poor |
Il certificato gemmologico: cosa riporta
I laboratori chiamano il certificato report. Il report non è una stima del valore: sui report del GIA è scritto che non sono una garanzia né una valutazione, e che i risultati riguardano solo il diamante descritto, esaminato con le tecniche e gli strumenti disponibili in quel momento.
| Report | Cosa riporta |
|---|
| GIA Diamond Grading Report | Data dell'esame, numero del report, forma e stile di taglio, misure, peso, colore, purezza, taglio (solo brillanti rotondi standard da D a Z), lucidatura, simmetria, fluorescenza, iscrizioni sulla cintura, commenti |
| IGI Natural Diamond Report | Descrizione, forma, stile di taglio, misure e 4C; può aggiungere il diagramma delle proporzioni e delle caratteristiche di purezza e una nota sull'iscrizione laser |
| HRD Antwerp Natural Diamond Grading Report | Conferma che il diamante naturale lucidato è autentico e ne descrive le 4C |
Diamante naturale, trattato o sintetico
Nel Diamond Book del CIBJO il diamante, detto anche «diamante naturale», si forma in natura senza intervento umano. Il diamante sintetico, o di laboratorio, è un prodotto artificiale con composizione chimica, proprietà fisiche e struttura essenzialmente uguali a quelle del diamante.
Il diamante trattato è un diamante modificato con metodi diversi dalla normale lavorazione, per cambiarne l'aspetto o la durevolezza. Resta un materiale naturale, ma il CIBJO non ammette il nome «diamante naturale trattato», che può trarre in inganno.
I processi principali per produrre diamanti sintetici sono due: alta pressione e alta temperatura (HPHT) e deposizione chimica da vapore (CVD), in una camera a vuoto.
Per il GIA solo un laboratorio gemmologico con strumenti avanzati può stabilire con certezza se un diamante è naturale o sintetico. L'IGI e HRD Antwerp controllano ogni diamante per capire se è naturale o di laboratorio.
Anche i trattamenti finiscono sul report: il GIA descrive nei commenti quelli rilevati, come la foratura laser; l'IGI segnala i trattamenti permanenti e non emette report completi se i trattamenti non sono permanenti.
Nel commercio la distinzione va dichiarata: le regole di settore del Diamond Book chiedono al venditore di dare all'acquirente ogni informazione rilevante sulla pietra, anche non richiesta e qualunque sia l'effetto sul valore.
Per il CIBJO un diamante trattato va chiamato «diamante trattato», un sintetico va dichiarato come tale, e parole come «vero», «genuino» o «naturale» valgono solo per il diamante naturale.
Diamanti montati su un gioiello: pietre e oro
Il Diamond Book del CIBJO avverte che la gradazione di diamanti ancora montati su un gioiello può essere imprecisa.
Il GIA emette il Diamond Grading Report solo per diamanti naturali sciolti, da 0,15 carati in su. Per i gioielli HRD Antwerp prevede un Jewellery Report, che descrive il gioiello, i diamanti e i metalli preziosi.
Oro e pietre si considerano a parte: il valore dell'oro si calcola sul peso netto, senza le pietre, come spiega la guida quanto vale un grammo di oro 18 kt.
Come si tiene conto delle pietre, anche di quelle piccole, si valuta in negozio, caso per caso.
Stima per l'assicurazione e valore di rivendita
Il GIA ricorda che le stime si fanno per motivi diversi: più spesso per il valore di sostituzione ai fini dell'assicurazione, a volte per il valore equo di mercato, per esempio per pianificare una successione.
Il valore equo di mercato è l'opinione del perito su quanto un compratore disposto a comprare pagherebbe a un venditore disposto a vendere.
Il GIA descrive anche la posizione del gioielliere che compra da un privato: paga subito un pezzo che può restare in magazzino per qualche tempo prima di trovare un acquirente. La stima per l'assicurazione e il valore di rivendita rispondono quindi a domande diverse.
La valutazione da ARVIMO a Pianezza
ARVIMO è una gioielleria di famiglia dal 1978. Nei negozi vende gioielli e orologi di marca e ha un laboratorio interno che ripara gioielli e orologi. È iscritta al registro OAM degli operatori compro oro con il numero OCO1085.
Diamanti usati, sciolti o montati, e gioielli con pietre si valutano nel negozio di Pianezza, in Via Masso Gastaldi 1/A, dal lunedì al sabato, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:30. Peso e verifiche si fanno al banco, davanti a te.
La valutazione è gratuita e senza obbligo di vendere, e ogni pezzo si valuta caso per caso. Se accetti, ARVIMO paga sempre con bonifico bancario istantaneo; le modalità sono spiegate nella guida contanti o bonifico.
Cosa portare e come chiedere la valutazione
Per chiedere una valutazione compila il modulo di richiesta scegliendo la voce «Diamanti e pietre preziose», chiama lo 011 9674780 oppure scrivi su WhatsApp allo 011 9662304.
In negozio porta le pietre sciolte o i gioielli da valutare. Per vendere un diamante o un gioiello con pietre servono un documento d'identità valido e il codice fiscale, e bisogna essere maggiorenni.
Gli obblighi del compro oro sugli oggetti preziosi usati sono spiegati nella guida documenti per vendere oro.