Il punto di partenza: il prezzo di riferimento internazionale
Nel mercato all'ingrosso il riferimento più usato è il LBMA Gold Price. Viene fissato due volte al giorno, con aste che iniziano alle 10:30 e alle 15:00 ora di Londra, gestite in modo indipendente da ICE Benchmark Administration (IBA).
Il prezzo è espresso in dollari statunitensi per oncia troy. LBMA rende disponibili anche valori in sterline e in euro, ma li indica come prezzi indicativi, utili per il regolamento delle operazioni.
Molti lo chiamano ancora «fixing». Il vecchio London Gold Fix è cessato alla chiusura dei lavori del 19 marzo 2015 ed è stato sostituito dall'asta di oggi. La parola è rimasta nell'uso comune.
Dall'oncia troy al grammo
Per i metalli preziosi non si usa l'oncia comune ma l'oncia troy. Secondo le tabelle di conversione del NIST, l'istituto di metrologia degli Stati Uniti, un'oncia troy equivale a 480 grani, cioè a 31,1034768 grammi.
C'è un dettaglio che conta. LBMA spiega che per l'oro l'unità di scambio è l'oncia di oro fino: rappresenta oro puro, qualunque sia la purezza del singolo lingotto. Dividere il prezzo dell'oncia per 31,1034768 dà quindi il prezzo di un grammo di oro puro, non di un grammo del tuo anello.
| Unità | Equivalenza (tabelle NIST) |
|---|
| 1 oncia troy | 31,1034768 g |
| 1 oncia troy | 480 grani |
| 1 kg | 32,15 once troy circa |
Il cambio euro/dollaro
Il riferimento è in dollari, mentre chi vende in Italia riceve euro. Serve quindi il cambio. La Banca Centrale Europea pubblica ogni giorno lavorativo, di solito verso le 16:00 ora dell'Europa centrale, i tassi di riferimento dell'euro, compreso quello con il dollaro. La stessa BCE precisa che sono pubblicati a solo scopo informativo.
Il cambio è espresso in dollari per un euro. Per passare da un prezzo in dollari a uno in euro si divide per il cambio. Se il dollaro si rafforza, a parità di quotazione l'oro vale più euro; se si indebolisce, ne vale meno. Per questo la cifra in euro può muoversi anche in un giorno in cui il prezzo in dollari resta fermo.
Il titolo della lega: quanto oro c'è nell'oggetto
I gioielli non sono di oro puro. Sono leghe, e la quota di metallo prezioso si chiama titolo. In Italia il decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 251, all'articolo 3, stabilisce che il titolo si esprime in millesimi e fissa per l'oro i titoli legali di 750, 585 e 375 millesimi; sono ammessi anche titoli superiori al 750.
Nel linguaggio di tutti i giorni si parla ancora di carati: 24 carati è il metallo puro, 18 carati corrisponde a 750 millesimi. La Camera di Commercio della Basilicata indica i 14 carati come 583,3 millesimi: per questo il titolo legale 585 si avvicina ai 14 carati senza coincidere. Il titolo si legge nel marchio impresso sull'oggetto e si verifica con strumenti adatti. Per approfondire c'è la guida sulla differenza tra oro 18 e 24 carati.
| Titolo | Carati (uso comune) | Oro puro in 10 g di lega |
|---|
| 750 millesimi | 18 kt | 7,5 g |
| 585 millesimi | 14 kt circa | 5,85 g |
| 375 millesimi | 9 kt | 3,75 g |
Un esempio con cifre di fantasia
Le cifre che seguono sono inventate e servono solo a mostrare il calcolo. Non sono quotazioni reali né la cifra che paga ARVIMO.
Immagina un prezzo di riferimento di 4.350 dollari per oncia troy e un cambio di 1,16 dollari per euro. Hai un anello da 20 grammi in oro 750.
- Da dollari a euro: 4.350 : 1,16 = 3.750 euro per oncia.
- Da oncia a grammo: 3.750 : 31,1034768 = circa 120,57 euro per grammo di oro puro.
- Dal puro al 750: 120,57 × 0,750 = circa 90,43 euro per grammo di oro 18 carati.
- Dal grammo all'anello: 90,43 × 20 = circa 1.809 euro di metallo contenuto. Per il solo passaggio al grammo di oro 18 carati c'è anche la guida su quanto vale l'oro 18 carati al grammo.
Perché la cifra per l'oro usato è inferiore al valore teorico
La cifra dell'esempio è il valore teorico del metallo contenuto, calcolato su un riferimento che riguarda lingotti. Sul mercato all'ingrosso, ricorda LBMA, l'oro si scambia con una purezza minima di 995 millesimi. Un anello usato è un'altra cosa: una lega, spesso con saldature, a volte con pietre o parti in altri metalli.
Per tornare a essere oro scambiabile su quel mercato, l'oggetto va fuso e affinato, cioè riportato ad alta purezza. Sono lavorazioni che hanno un costo. Per questo chi compra oro usato paga una parte del valore teorico del metallo puro, e per chi vende conta sapere quanto riceve per ogni grammo prima di decidere.
Dove vedere la cifra che paga ARVIMO oggi
Nel riquadro della quotazione, in cima a questa pagina e in home, pubblichiamo ogni giorno la cifra che paghiamo per l'oro 18 carati, calcolata dalla quotazione internazionale dell'oro del giorno. Vale per quantità oltre i 30 grammi ed è già comprensiva di commissioni: la cifra indicata è quella che ricevi. Oltre i 100 grammi la valutazione è personalizzata e ancora più vantaggiosa. Per l'argento pubblichiamo la cifra per l'argento 800; gli altri titoli si valutano in negozio.
Subito sotto la cifra c'è un calcolatore: inserisci i grammi del tuo oro 18 carati e vedi il conto fatto sulla cifra del giorno. È un'indicazione, non ancora la valutazione.
Il valore definitivo si conferma in negozio, dopo la pesatura su bilancia a vista e la verifica del titolo con strumenti professionali, fatte davanti a te. Come si svolge, passo per passo, è spiegato nella guida su come funziona la valutazione. La valutazione è gratuita e non ti obbliga a vendere. Se accetti, paghiamo con bonifico bancario istantaneo: il perché lo trovi in contanti o bonifico. Per sapere cosa portare c'è la guida sui documenti per vendere oro.
Il negozio di Pianezza valuta l'oro dal lunedì al sabato e quello di Alpignano dal martedì al sabato, 9:30–12:30 e 16:00–19:30; l'appuntamento è consigliato. Puoi anche lasciare i dati nel modulo di valutazione.